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23/04/2018

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Dagli USA importanti novità sulla formaldeide

Tags: Formaldeide, CARB EPA

L’EPA - Environment Protection Agency ha anticipato al 1° giugno 2018 l’entrata in vigore negli Stati Uniti d’America il regolamento relativo all’emissione di formaldeide dai prodotti compositi di legno “Formaldehyde Emission Standards for Composite Wood Products Rule” adottando i limiti di emissione di formaldeide fissati dal CARB “California Air Resources Board”.

EPA ha adottato la norma vigente nella California emanata dal CARB che impone a produttori, importatori, distributori e trasformatori di pannelli il rispetto dei seguenti limiti di emissione di formaldeide: 0,05 parti per milione per i pannelli compensati; 0,09 per i pannelli di particelle (i truciolari); 0,11 per i pannelli di fibre (MDF) e 0,13 ppm per i pannelli MDF sottili, ovvero con uno spessore fino a 8 millimetri. Inoltre, i suddetti pannelli, se impiallacciati con legno o con bambù (woody grass veneer) utilizzando resine urea-formaldeide dovranno rispettare il limite di 0,05 ppm previsto per i Laminated Products. Fino alla data del 22 marzo 2024 i trasformatori (ovvero i produttori di pannelli impiallacciati) dovranno approvvigionarsi di materiale conforme, mantenere registri di produzione ed etichettare; dopo tale data anche queste produzioni dovranno rispettare i requisiti di certificazione di prodotto dei pannelli grezzi (certificazione di prodotto con 4 audit/anno e non solo rapporti di prova conformi).

A partire dal 1° giugno 2018 tutti i pannelli a base di legno ed i prodotti che li contengono, come ad esempio i mobili, per poter entrare nel mercato statunitense, dovranno essere conformi ai limiti di emissione di formaldeide sopra citati.

I produttori di pannelli a base di legno che vogliono esportare i propri prodotti negli USA dovranno pertanto produrre pannelli conformi ai limiti di emissione previsti dal CARB ATCM Phase II o dal U.S. EPA TSCA Title VI (entrambi prescrivono gli stessi limiti) e certificarli tramite un TPC (Third Party Certifier) riconosciuto da CARB e da EPA. I pannelli o i loro imballaggi dovranno poi essere etichettati come conformi al TSCA Title VI (Toxic Substances Control Act), riportando il nome del produttore, il numero di lotto, il numero del TPC riconosciuto da EPA e la dichiarazione che il prodotto è conforme al Titolo VI del TSCA.

I prodotti finiti che incorporano pannelli a base di legno, per poter entrare negli USA, dovranno essere quindi realizzati con materiali certificati, conformi ai limiti di emissione previsti dal CARB o da EPA e dovranno anch’essi essere etichettati come conformi al TSCA Title VI (Toxic Substances Control Act). L’etichetta potrà essere applicata sul prodotto finito o sul suo imballaggio e dovrà contenere almeno: il nome del fabbricante del prodotto finito; la data in cui la merce finita è stata prodotta (nel formato mese/anno); la dichiarazione che il prodotto finito è conforme al TSCA Title VI. Chiaramente, i produttori di manufatti che incorporano i prodotti a base di legno soggetti a regolamento (vedi elenco sopra), dovranno conservare i documenti attestanti la conformità e la certificazione dei pannelli incorporati nei prodotti per tre anni, ed esibirli su richiesta del cliente o dell’autorità di controllo.

C’è un requisito chiamato De Minimis Exception che prevede la possibilità di non etichettare il prodotto finito contenente materiale soggetto a certificazione se questo materiale ha una superficie totale inferiore a 144 pollici quadrati (circa 900 cm quadrati). Tuttavia il requisito riguarda solo l’etichettatura del bene finito, il materiale deve comunque rispettare i limiti di emissione previsti dalla norma ed essere certificato.

I certificatori di terza parte riconosciuti a suo tempo dal CARB – fra cui, il CATAS ed il Cosmob sono stati automaticamente approvati dall’EPA per i primi due anni di attività, con specifiche procedure di rinnovo. I produttori di pannelli a base di legno potranno pertanto rivolgersi a questi enti per le certificazioni. Per poter emettere attestati di certificazione conformi alla legge TSCA Title VI però il TPC deve aver intrapreso l’iter di riconoscimento ed esser approvato ufficialmente dall’EPA.

I pannelli già certificati conformi alle emissioni previste dal regolamento CARB Phase 2 ed i prodotti con essi realizzati, saranno considerati conformi alla normativa TSCA Title VI vigente negli USA fino al 22 marzo 2019. Dopo tale data i materiali dovranno essere certificati ed etichettati come conformi al TSCA Title VI.  

Si precisa inoltre che lo stato della California accetterà i prodotti etichettati come conformi alla normativa U.S. EPA TSCA Title VI come conformi agli standard di emissione di formaldeide CARB, poiché gli standard sono identici.

Per consultare i produttori certificati:  https://www.arb.ca.gov/toxics/compwood/tpc/listofmills.htm

Per materiale di approfondimento:

https://www.epa.gov/formaldehyde/formaldehyde-emission-standards-composite-wood-products#CDamendment

https://www.arb.ca.gov/toxics/compwood/outreach/usepareg0917a.pdf

Per confronto tra le due normative: https://www.arb.ca.gov/toxics/compwood/comparisontable.pdf


Per informazioni:
Daniele Bergamasco
+39 0432 747249
bergamasco@catas.com

Sandro Ciroi
+39 0432 747235
ciroi@catas.com